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XXX Domenica del tempo ordinario

La legge

XXX Domenica del tempo ordinario

Si ritiene che la riforma delle leggi sia la soluzione di molti problemi dello stato e anche della chiesa. Può essere una cosa utile ma assolutizzata è sicuramente un’illusione. Dio diede una legge al suo popolo: i dieci comandamenti. E’ stata fatta una ricerca per sapere se ci fosse una legge comune a tutte le religioni anche in vista di una morale comune : è risultato che tutte le religioni hanno questi quattro comandamenti : non uccidere, non rubare, non dire il falso e la custodia della propria sessualità. Anche Gesù ha dato una legge ai suoi seguaci, la legge fatta di un solo comandamento, di un solo precetto in due articoli: amare Dio e il prossimo.

Alla domanda retorica dei farisei che chiedono a Gesù sulla legge risponde su un altro registro ; rispettoso della legge , egli è venuto “non ad abolirla ma a portarla a compimento”, propone la perfezione della legge “Tu amerai”. La legge di Dio non ha senso se no non è compresa come l’espressione del suo amore, non porta da nessuna parte se non conduce ad amare. Il Vangelo non invita il discepolo di Cristo ad un atteggiamento legalista tra il permesso e il proibito, per una pratica minimalista e rassicurante. Quando uno agisce con amore e per amore non fa i conti. Amare supera se stesso e sorpassa senza limiti, lontano dai calcoli giuridici. “Ama e fai quel che vuoi “scriveva maliziosamente Sant’Agostino. Lungi dall’incoraggiare il libertinaggio voleva dire che chi ama è fuori dai legami della legge e vola nella libertà totale, il campo del dono di se è aperto verso l’infinito.

Ma un problema: è possibile comandare l’amore? Si, nella misura che si scopre di essere stati amati . Per questo Dio si aspetta il nostro amore. Il primo comandamento, come tutti gli altri della Bibbia non arrivano improvvisamente ma son sempre preceduti da un prologo storico del tipo “ Io, Dio , ti ho fatto uscire dalla schiavitù dell’Egitto” Ciò significa che il primo passo della fede non è “amare Dio” ma riconoscere di essere amati da Dio”. Questo perché Dio ci precede nell’amore, ci ama per primo. E’ importante seguire quest’ordine : l’amore efficace di Dio per noi, il ritorno del nostro amore verso di Lui, la messa in opera di questo amore in tutte le nostre relazioni. Se si turba quest’ordine si cade nel moralismo che è il contrario della legge di Dio.

Per continuare nella preghiera

Come sento Dio presente nella mia vita: come un Padre o come un carabiniere?

Questa settimana misurerò lo spessore di amore con cui compio le mie azioni soprattutto nel rapporto con gli altri. Non basta l’educazione, con l’osservanza perfetta dell’etichetta si poteva uccidere una persona : il duello

Non basta essere soddisfatti di essere obbediente alla lettera della legge di Cristo. Rischiamo di essere estranei al suo spirito “ignorare ciò che c’è di più importante nella legge : la giustizia, la misericordia e la fedeltà” (Mt 23,23)

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