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XXVIII Domenica del Tempo Ordinario

ANDIAMO A NOZZE

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario

Oggi il vangelo ci racconta di una festa di nozze. Ne parla diverse volte perché rivela il messaggio fondamentale della rivelazione eppure, in tutti i casi c’è una anomalia : c’è il padre dello sposo che paga la festa , il figlio che si sposa, gli invitati e manca sempre la sposa. Questo è proprio il messaggio fondamentale : la sposa è l’umanità che il Padre vuol dare in sposa a Suo Figlio. Il rapporto che Dio vuol stabilire con l’uomo è del genere nuziale , non si contenta di essere amico o fratello dell’uomo ma addirittura sposo. Lutero ha un’espressione bellissima “ Quando Dio e l’uomo si scambiano la fede tutto quello che è di Dio diventa dell’uomo e tutto quello che è dell’uomo diventa di Dio”. Questo è il piano di Dio : celebrare le nozze con l’umanità.

Così si spiega l’insistenza del Padre del Re che vuole ad ogni costo celebrare le nozze. Dio è costante, offre la sua misericordia a tutti . Non è un Dio di umore, di suscettibilità, di rancore. Il banchetto è pronto, le nozze saranno celebrate . Dio vuole la salvezza del mondo : il mondo sarà salvato ! Se fallisce un piano ne mette in atto un altro. Dio è fedele. La costanza di Dio, la sua fedeltà sono una sicurezza per i peccatori incalliti e per la nostra debolezza. Sono le parole di Gesù che ci invitano: “Venite a me voi tutti che siete affaticati e stanchi e io vi ristorerò”.

Alla fine, dopo il rifiuto degli invitati arrivano proprio quelli che il Padre desidera per suo Figlio ,quelli “ai crocicchi delle strade,… tutti quelli che trovate …e raccolsero buoni e cattivi”. Direbbe Papa Francesco quelli delle periferie della società , tutti, perché ogni uomo è invitato alle nozze col Figlio di Dio.

La bellezza della festa viene rovinata dallo scontro tra il re e un tale che non indossava l’abito nuziale. Tutti si erano preoccupati di vestirsi decentemente dando prova di accogliere volentieri l’invito, non certo tutti avevano abiti firmati, ma avevano manifestato la buona volontà. Uno di loro si era presentato senza abito adatto alla circostanza . Col gesto di rifiuto da parte del Re il Signore vuol dirci che la sua generosità deve essere formalmente accolta, non basta lui che offre ma da parte nostra ci vuole formale accoglienza che faccia spazio alla sua proposta di amore. Per sposarsi bisogna essere in due e tutti e due devono essere consenzienti.

Dio è Colui che invita a nozze, alle nozze della vita, attenzione a noi non dimenticare l’appuntamento , tenerci pronti sempre perché ogni circostanza è un’occasione da parte di Dio per farci una dichiarazione di amore.

Per continuare con la preghiera

Tutta l’attenzione della chiesa in questi giorni è centrata sul Sinodo dei Vescovi che sono riuniti col Papa a trattare sulla famiglia.

Ogni famiglia è il modello di come Dio vuol rapportarsi all’uomo . Dio mi ama come quella mamma e quel padre si amano e amano la loro famiglia . Ogni famiglia ha il dovere di testimoniare questo amore.

Attenzione a tutte le dichiarazioni di amore che Dio mi manda e tenermi sempre pronto per accettare l’invito a nozze con Lui. Tenete sempre acceso il cellulare dell’anima.

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Tag: vangelo

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