La buona Novella

Pentecoste

2017

Pentecoste

Siamo giunti alla pienezza della Pasqua: la Pentecoste. Tutto quello che Gesù ha fatto lo ha fatto per donarci lo Spirito Santo che alla Pentecoste fu effuso sulla Chiesa. Nacque il Suo Corpo mistico per cui la Pentecoste è anche il compleanno della Chiesa. Ma chi è lo Spirito Santo? Quando San Paolo chiese ai Galati se lo avevano ricevuto risposero che non sapevano neppure cosa fosse.

Ascensione del Signore

Ascensione del Signore

"Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine dei tempi" Questa ultima frase del vangelo di Matteo rimanda alla prima del Vangelo di Luca "Lo chiamerai Emanuele, che significa Dio con noi". Tutto il vangelo è compreso tra questi due annunci della presenza permanente di Cristo tra gli uomini.

La rivelazione dell'amore

VI Domenica di Pasqua

La rivelazione dell'amore

"Il giusto è morto per i colpevoli". Ecco la frase della seconda lettura che ci mette in difficoltà ma che è essenziale per capire tutta la Rivelazione. Vediamone tutte le implicanze.

"Bisognava che fosse un giusto". La Scrittura insiste sul fatto che era necessario che fosse un giusto ad essere messo a morte. Lo dimostrano i due ladri crocifissi con Lui, la folla che preferisce Barabba, il ladro, a Gesù.

Io sono la Via la Verità e la Vita

V Domenica di Pasqua

Io sono la Via la Verità e la Vita

"Chi ha visto me ha visto il Padre". Leggendo il Vangelo non cesseremo di stupirci. Un uomo come me e come voi, un uomo come gli altri (che sia santo, giusto, non cambia niente: è un uomo) ha osato dire parole simili. Un uomo datato, localizzato si presenta come l'origine assoluta di tutte le cose e di coloro a cui si indirizza.. Il "fine di tutte le cose" sono io. Se avete visto me avete visto Dio.

Cristo buon pastore

IV Domenica di Pasqua

Cristo buon pastore

Molti sono i pastori. Il mondo è pieno di "maitres a penser", di gurus, di uomini provvidenza, di capi carismatici. Ci sono anche pastori politici che non si contentano di essere buoni gestori della cosa pubblica ma che fanno della loro ideologia una religione. Pretendono di avere le chiavi della storia e di imporre una visione dell'uomo e del mondo.

I loro occhi si aprirono

III Domenica di Pasqua

I loro occhi si aprirono

Il cammino percorso dai due discepoli di Emmaus non è che il cammino fatto dall'umanità dalla notte alla luce., dalla morte alla vita, dall'assenza alla presenza. I due discepoli cacciati da Gerusalemme per paura della morte fanno pensare ad Adamo ed Eva cacciati dal paradiso Per andare dove? Qual è la meta del loro viaggio? Il luogo dove Dio si rivela nutrimento della vita.

La gioia della Pasqua

Domenica in albis

La gioia della Pasqua

Le tre letture di questa domenica ci parlano di gioia. La gioia appare come il frutto della Pasqua. Bisogna riconoscere che questa gioia ci è difficile. Viviamo in un mondo triste e pieno di rischi, Dinanzi alle nostre paure e alle nostre preoccupazioni c'è la fede nella resurrezione. E' troppo facile dire: se noi crediamo veramente nella resurrezione tutti in nostri problemi sono risolti.

Pasqua

2017

Pasqua

Ciò che è avvenuto è estremamente semplice. E' sorto un profeta in Galilea che ha suscitato un po' di interesse nella piccola regione che va dalla Galilea alla Giudea. I suoi comportamenti hanno sorpreso per cui la gente si è posta la questione di chi fosse e da dove venisse. Si è associato dei discepoli che col loro comportamento hanno inquietato le autorità tanto da metterlo a morte. Nessuno scrive su di Lui e a quel momento neppure un articolo sulla stampa. Tutto viene scritto nella memoria.

La presa del potere

Domenica delle Palme - 2017

La presa del potere

La Passione-Resurrezione è l'esaltazione di Gesù, è la sua elevazione al di sopra di tutto, la sua presa di possesso del Regno. Il quarto evangelo gioca sull'immagine di Gesù "elevato da terra", sulla Croce che diviene il trono della sua gloria. Gli altri evangelisti ci mostrano Gesù che entra come trionfatore in Gerusalemme. Questa scena da il senso a tutti gli avvenimenti che seguono e che ci presentano Gesù che viene a prendere il potere.

Lazzaro

V Domenica di Quaresima

Lazzaro

Dopo il dialogo con la samaritana e la guarigione del cieco nato eccoci al terzo vangelo di preparazione al battesimo, alla terza catechesi battesimale, che la chiesa ci propone.
Il nostro amico Lazzaro. Lazzaro è uno strano personaggio. Si parla molto di lui ma lui non dice neppure una parola. E' presentato come il fratello di Marta e di Maria. Sembrerebbe il fratello piccolo che le sorelle ricoprono di attenzioni e senza che lui sappia perché, Gesù lo ama molto.

Il cieco nato

IV Domenica di Quaresima

Il cieco nato

La quaresima è tempo di illuminazione. La seconda domenica siamo stati colpiti a vedere il volto di Cristo "Luminoso come il sole". Oggi in presenza di testimoni, che non credono ai loro occhi, Cristo guarisce un cieco nato. I candidati al battesimo passano poco a poco dalle tenebre alla luce e tutti i cristiani si sforzano di progredire verso la luce.

La Samaritana

III Dom. di Quaresima

La Samaritana

Dopo l'incontro con la tentazione e la trasfigurazione di Gesù incontriamo nelle prossime domeniche tre personaggi storici e simbolici che da secoli accompagnano i catecumeni verso il battesimo e tutti i cristiani verso la festa di Pasqua. Questi tre personaggi esprimono i desideri di tutti gli uomini a non vivere nella sete permanete, di non vivere nelle tenebre e di non vivere nella situazione mortale. Il Cristo scava nel loro desiderio.....prima di soddisfarlo.

La Trasfigurazione

II Dom. di Quaresima

La Trasfigurazione

Per l'esperienza cristiana la pagina della trasfigurazione è centrale. Nel catino di tutte le chiese orientali viene riprodotta la trasfigurazione. Anche nella Gloria del Bernini nella Basilica di San Pietro, dove adesso è la vetrata della Colomba, lo Spirito santo, doveva esserci la scena della trasfigurazione. Ogni iconografo per la prima volta deve cimentarsi a fare l'icona della Trasfigurazione. Anche noi non possiamo non pensare alla stupenda tela di Raffaello nei musei vaticani che rappresenta la scena della Trasfigurazione.

La Tentazione

I Domenica di Quaresima

La Tentazione

Papa san leone Magno nel 440, all'inizio della quaresima scriveva, "Sulla faccia della terra migliaia di uomini si preparano alla loro rigenerazione in Cristo" e nello stesso tempo "Coloro che sono caduti che si lavano nelle lacrime della penitenza per essere ammessi alla riconciliazione". I vangeli di queste domeniche quaresimali costituiscono l'itinerario percorso dai catecumeni e dai penitenti che si preparano alla riconciliazione.

"FERMATEVI, E RICONOSCETE CHE IO SONO DIO”

Mercoledì delle ceneri

La quaresima è il tempo del ritorno a Dio.
"Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore. Li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando ti troverai in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. (Dt 6,5-7)

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